coperitna di Da Primavera da cani

«C’è da credere che a volte la nostra memoria conosca un processo analogo a quello delle foto Polaroid. Per quasi trent’anni, non ho quasi mai pensato a Jansen. I nostri incontri erano avvenuti in un lasso di tempo molto breve. Lui ha lasciato la Francia nel mese di giugno del 1964, e io scrivo queste righe nell’aprile del 1992. Non ho mai avuto sue notizie e non so se sia morto o vivo. Il suo ricordo era rimasto ibernato ed ecco che sorge di nuovo all’inizio di questa primavera del 1992. È forse perché ho ritrovato la foto di me e della mia amica, dietro alla quale un timbro a caratteri blu indica “Photo Jansen. Riproduzione vietata”? O per il semplice motivo che le primavere si rassomigliano tutte?»

Patrick Modiano
Primavera da cani

Una storia da ridere

In questo documentario la vita del regista si intreccia e si confonde con quella dei suoi personaggi e dei loro interpreti. Dal racconto emerge il ritratto di un’Italia in cammino che, anche sotto il dominio e l’influenza di regimi politici e culturali, rimane fedele al suo spirito più autentico grazie anche a personalità «eretiche» come quella di Monicelli. La sua grandissima popolarità scaturisce infatti da un punto di vista antieroico e antiretorico: è attraverso la commedia che si svelano i grandi meccanismi della storia. (altro…)

Esaurito