coperitna di Il libro di David
Stig Dalager

Il libro di David


Traduzione dal danese di Eva Kampmann
uscita aprile 2012
pagine 260
formato brossura – 14 x 21,5 - bandelle
ISBN 9788897012290


prezzo € 16.50

Esaurito

«Come è riuscito Stig Dalager a raccontare gli ultimi anni della storia di David in un modo tanto scioccante e convincente da far pensare che a scrivere sia stato Isaac B. Singer o un altro dei geni ebrei polacchi?». Jewish Information Magazine

«Dalager ha scritto un romanzo storico di scioccante importanza, un’inquieta storia di rilevanza e interesse internazionali. Un monumento alla nostra stessa vergogna, di allora come di adesso». Politiken Newspaper

Orfano dei genitori, deportati dai nazisti, il piccolo David combatte il freddo e la paura per raggiungere, dalla campagna da cui proviene, il ghetto di Varsavia. Qui i tedeschi hanno ammassato 500.000 ebrei, quasi la metà della popolazione cittadina. Nel più grande e tremendo ghetto d’Europa, David impara a cavarsela lavorando nel mercato nero e schivando gli agguati della Gestapo, fino a quando, nel 1942, viene fatto salire con molti altri su un treno merci, e il suo destino si perde nella nebbia. Liberamente ispirato alla figura di Dawid Rubinowicz, il ragazzo ebreo polacco ucciso dal gas di Treblinka e autore di un diario pubblicato in tutto il mondo, il libro di Stig Dalager ricostruisce con la consueta, documentata precisione – come nel reportage di un inviato nel passato – gli eventi che precedettero la «soluzione finale» del ghetto di Varsavia. Gli occhi di David catturano la fame, il freddo, la malattia, la solitudine e il perpetuo stato di pericolo in cui vissero prigionieri, in uno spazio disumano, migliaia di esseri umani. E la sua vicenda, vivida e appassionante, oltre ad aprire uno squarcio su uno dei teatri più significativi della Storia novecentesca, evoca un senso universale, che riguarda la storia di tutti i perseguitati e di tutti i vinti senza nome.

Esaurito

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